Teorema 18.1 (Esattezza delle formule gaussiane) Siano x_1,\ldots,x_n gli zeri del polinomio ortogonale p_n e siano \omega_1,\ldots,\omega_n i pesi definiti da 18.1. Allora la formula
Q_n(f)=\sum_{i=1}^{n}\omega_i\,f(x_i)
\tag{18.2}
soddisfa
Q_n(r)=\int_a^b r(x)\,w(x)\,\mathrm dx
\qquad\text{per ogni } r\in\mathcal P_{2n-1},
e questo grado di esattezza è massimo: nessuna formula a n nodi, comunque se ne scelgano nodi e pesi, può essere esatta su tutto \mathcal P_{2n}.
Dimostrazione. Passo 1: dividere per p_n. Sia r un polinomio di grado al più 2n-1. La divisione euclidea fra polinomi — la stessa che si fa fra numeri interi — fornisce quoziente q e resto s con
r=q\,p_n+s,\qquad \deg s<\deg p_n=n .
\tag{18.3}
Il grado del quoziente si conta sottraendo: \deg q=\deg r-n\le n-1. Dunque entrambi, quoziente e resto, stanno in \mathcal P_{n-1}: è questo il punto in cui si usa l’ipotesi \deg r\le 2n-1, ed è il motivo per cui la soglia è proprio 2n-1.
Passo 2: l’integrale esatto non vede il quoziente. Integrando 18.3 contro il peso,
\int_a^b r\,w
=\underbrace{\int_a^b q\,p_n\,w}_{=\,0}
+\int_a^b s\,w
=\int_a^b s\,w .
Il primo integrale è nullo perché è \langle p_n,q\rangle_w con \deg q\le n-1<n: è esattamente l’ortogonalità di p_n ai polinomi di grado inferiore.
Passo 3: nemmeno la formula vede il quoziente. Qui entra la scelta dei nodi. Valutando 18.3 in un nodo x_i e usando p_n(x_i)=0,
r(x_i)=q(x_i)\underbrace{p_n(x_i)}_{=\,0}+s(x_i)=s(x_i),
cioè r e s hanno gli stessi valori nei nodi. Poiché Q_n usa solo quei valori,
Q_n(r)=\sum_{i=1}^n\omega_i\,r(x_i)=\sum_{i=1}^n\omega_i\,s(x_i)=Q_n(s).
Passo 4: sul resto la formula è esatta per costruzione. Il resto s ha grado al più n-1, e una formula interpolatoria a n nodi con i pesi 18.1 integra esattamente tutto \mathcal P_{n-1}. Quindi Q_n(s)=\int_a^b s\,w.
Conclusione. Incatenando i tre passi,
Q_n(r)\overset{\text{Passo 3}}{=}Q_n(s)
\overset{\text{Passo 4}}{=}\int_a^b s\,w
\overset{\text{Passo 2}}{=}\int_a^b r\,w .
Passo 5: 2n-1 non si può superare. L’affermazione di massimalità riguarda una formula a n nodi qualunque, non solo quella gaussiana. Siano dunque y_1,\ldots,y_n nodi arbitrari e \nu_1,\ldots,\nu_n pesi arbitrari, e consideriamo
\Omega(x)=\big[(x-y_1)(x-y_2)\cdots(x-y_n)\big]^2 ,
polinomio di grado esattamente 2n. Da un lato \Omega\ge0 e non è identicamente nullo, quindi \int_a^b\Omega\,w>0. Dall’altro \Omega(y_i)=0 per ogni i, quindi la formula restituisce
\sum_{i=1}^n\nu_i\,\Omega(y_i)=0\ \ne\ \int_a^b\Omega\,w .
Nessuna formula a n nodi è dunque esatta su \mathcal P_{2n}. Nel caso gaussiano il controesempio si scrive in modo ancora più suggestivo: \Omega=p_n^2, a meno del fattore di normalizzazione.